SERATA PETRUSHK
Written by on May 29th, 2008 in Uncategorized.

Tralasciando le rivisitazioni psicologiche dei personaggi e giocando per contrasto con le musiche originali di Stravinskij, la coreografia dell’artista torinese si allontana dal realismo e dal gusto per il colorismo esotico, per il folclore e per la spettacolarità dell’opera primigenia di Fokine, privilegiando “una visione metfisica e disumanizzata, fondata sul ritmo, sul fraseggio e sulla dinamica”.
Levaggi pone sull’opera in questo modo uno sguardo privo di romanticismo e modellato dalle note di Stravinskij, una musica con qualità di ritmo e di libertà tali da produrre spostamenti di tempi e accenti audacemente contemporanei. In questo modo i movimenti dei ballerini sembrano cogliere casualmente accenti sospesi nello spazio, rovesciando il senso del balletto originale: non più riferimento voluto ma ricordo orai lontano nella mente dello spettatore.
Precedono Petrushka, debuttato nel marzo 2008 al Teatro Comunale di Modena, altre due creazioni di Levaggi: In a Landscape, assolo danzato dallo stesso coreografo su musiche di John Cage, e SolO, danza che nasce da uno stato confusionale e di totale perdita dell’equilibrio, animata dalle composizioni del musicista estone Arvo Pärt, il “padre del minimalismo sacro”.
Il Balletto Teatro di Torino, diretto da Loredana Furno e compost da otto danzatori di varia provenienza e diversa formazione, si è andato formando in questi anni come strumento particolarmente adatto all’estetica coreografica di Matteo Levaggi, ormai riconosciuta sia dalla critica nazionale che da quella di oltre confine. I successi in Italia e all’estero nel corso di ripetute tournées stanno imponendo sempre più la compagnia torinese come una delle più importanti realtà della danza italiana di oggi.
Matteo Levaggi si forma alla scula del Balletto Teatro di Torino, dove ha modo di segnalarsi come solista dalla spiccata personalità e dalle speciali qualità di movimento. Dal 1997 al 1998 fa parte della compagnia Aterballetto di Mauro Bigonzetti, dopodichè sceglie una carriera libera, che lo vede al fianco, tra gli altri, di Giorgio Albertazzi e Karole Armitage.
Nel 1999 Loredana Furno lo vuole coreografo stabile del Balletto Teatro di Torino, che con lui ha modo di rimodellare la propria immagine sulla personale “lineafisica e qualità di movimento” del danzatore-coreografo, aprendo così una nuova strada che punta verso il lavoro puramente coreografico. Negli anni successivi riceve importati commissioni dall’Arena di Verona, dalla Biennale Danza di Venezia e dalla Biennale Musica di Zagabria. Per il BTT, Levaggi ha creato balletti definiti comunemente “astratti”, orientati a far incontrare i danzatori con il puro movimento, il tempo e lo spazio, ma anche pezzi che prendono ispirazione da artisti del ???900, come Andy Worhol e Man Ray. Negli ultimi mesi è al lavoro su una nuova creazione dal titolo Primo Toccare, commissionatagli dalla Biennale de la Danse de Lyon, che debutterà in prima mondiale nel settembre del 2008.
SOLO
musica di Arvo Pärt
con Selene Manzoni, Manuela Maugeri, Viola Scaglione, Mattia Furlan, Pedro Gonzales
Luca Martini, Takashi Setoguchi
IN A LANDSCAPE
musica di John Cage
pianoforte di Daniela Ferrati
con Matteo Levaggi
PETRUSHKA
musica di Igor Stravinskij trascrizione per pianoforte e percussioni del Trio Diaghilev
costumi di IED Torino (Progetto di Stella Tosco)
con Viola Scaglione, Manuela Maugeri, Selene Manzoni, Luca Martini, Mattia Furlan
Pedro Gonzales, Matteo Levaggi, Takashi Setoguchi
coreografie di Matteo Levaggi
luci di Marco Policastro
produzione Balletto Teatro di Torino
durata: 90′
Centrale Idroelettica Taccani
via Bernabò Visconti 14, Trezzo sull’Adda
Servizio pullman gratuito per Trezzo sull’Adda con partenza da Milano alle ore 20.00 dalla sede della Provincia, Corso Monforte angolo via Viavaio. La prenotazione dei posti pullman è obbligatoria e deve essere effettuata entro il giorno prima della data dello spettacolo scelto: tel. 02 716791 (lun 14.30/19.30 – mart/sab 11.30/19.30).
Informazioni/prevendita/prenotazioni
Teatro dell’Elfo, tel. 02 716791 (lun 14.30/19.0 – mart - sab 11.30/19.30)
I biglietti possono essere acquistati on line sul sito www.addadanza.org
Fonte NSC - NonSoloCinema